NUOVA ROTTAMAZIONE

13. novembre 2017 Fisco 0

Approvato giovedì scorso dalla commissione Bilancio del Senato L’emendamento al Dl fiscale

È prevista la riapertura della definizione agevolata per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2016. In particolare la nuova rottamazione prevede:

  • la riammissione di chi, avendo aderito alla prima rottamazione, con domanda presentata entro il 21 aprile 2017, non ha pagato la prima rata o entrambe le rate scadute nei mesi di luglio e settembre; sarà riammesso solo se, entro il 30 novembre (termine allungato al 7 dicembre 2017), pagherà le rate non pagate, senza altri addebiti;
  • l’applicazione della definizione per i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  • l’accesso alla rottamazione dei contribuenti che non erano stati ammessi perché non in regola con le rate scadute al 31 dicembre 2016, sui piani di rateazione in essere al 24 ottobre 2016.

E’ utile presentare subito la domanda

Il termine per la presentare l’istanza scade il 15 maggio 2018, tuttavia è utile presentare subito la domanda poiché dalla data di presentazione della domanda stessa sono sospesi tutti i pagamenti degli eventuali versamenti rateali in corso, così come sono bloccate le azioni esecutive. Infatti, dopo la presentazione della domanda per la rottamazione, l’agente della riscossione, relativamente ai carichi definibili, non può avviare nuove azioni esecutive, o iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della dichiarazione, e non può altresì proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non si sia ancora tenuto il primo incanto con esito positivo, o non sia stata presentata istanza di assegnazione, o non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.


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