OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1 GENNAIO 2019

07. maggio 2018 Fisco 0

Entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019 l’obbligo di fattura elettronica tra privati.

Analogamente a quanto già predisposto dall’Agenzia delle Entrate per la fatturaPA dal 2019 è previsto l’obbligo di emissione della fattura elettronica tra privati.

COME FUNZIONA

La fatturazione elettronica tra privati B2B è una fattura tradizionale che invece di essere scritta su carta viene prodotta in formato digitale xml. Ne viene inoltre garantita l’autenticità e l’integrità dal momento della sua emissione al termine della conservazione sostitutiva che è di 10 anni, grazie all’apposizione della firma digitale e la marcatura temporale.

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di tutti i contribuenti titolari di partita IVA, il SdI, Sistema di Interscambio creato per la fatturaPA, che permette la generazione della fattura in formato xml, la trasmissione delle fatture elettroniche e la conservazione.

Al fine di semplificare l’adempimento è previsto anche l’arrivo di un’app dedicata che, nelle intenzioni dell’amministrazione finanziaria, consentirà a chi emette l’e-fattura di acquisire in modo quasi diretto i dati della controparte che ha acquistato beni e servizi oltre all’indirizzo telematico. Il tutto tramite un codice QR che l’Agenzia metterà a disposizione di tutte le partite Iva in un’area autenticata (e quindi ad accesso riservato) del proprio sito Internet. Le Entrate consentiranno di generare i documenti digitali, oltre che con l’app dedicata, anche con una procedura web e un software da installare su personal computer. A questi si aggiungono gli strumenti che le software house metteranno a disposizione sul mercato.

POSSIBILITA’ DI AVVALERSI DI UN INTERMEDIARIO

L’emissione, la trasmissione e la ricezione di fatture elettroniche potranno essere realizzate avvalendosi anche di qualsiasi soggetto terzo che fornisca tali servizi. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 chiarisce infatti come il cedente/prestatore può trasmettere al Sistema di interscambio le fatture elettroniche attraverso un intermediario. Analogamente il cessionario/committente può ricevere da SdI i file in formato xml attraverso un intermediario, comunicando al cedente/prestatore l’indirizzo telematico, e cioè il codice destinatario o l’indirizzo Pec dell’intermediario stesso oppure indicando tale indirizzo nel servizio di registrazione a Sdi.


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